L’allenatore Matteo Millan all’Arcella per la stagione 2026/27
L’Arcella ha un nuovo allenatore! A partire dalla prossima stagione agonistica, sarà il tecnico Matteo Milan a guidare dalla panchina la formazione bianconera nel torneo regionale di Eccellenza.
Dopo l’ufficialità dell’accordo e la stretta di mano con il direttore sportivo, Massimo Ceccato, va al suo posto il primo tassello del quadro tecnico arcellano per la stagione 2026/2027.
Matteo Milan da giocatore
Un passato da calciatore e le giovanili nel vivaio del Padova, Milan è stato un “dieci” dai piedi buoni, che per anni ha calcato i terreni da gioco dei campionati regionali del Veneto, soprattutto nel veneziano.
La carriera da allenatore
Cinque anni fa la prima avventura in panchina con la Miranese, poi negli ultimi tre campionati alla guida del Dolo Pianiga portato in Eccellenza grazie alla vittorie dei playoff – due anni fa.
Le tre annate al Dolo Pianiga
Nei tre anni al Dolo Pianiga, ha guidato la squadra due stagioni in Promozione, portando la squadra in Eccellenza, ottenendo la salvezza con l’8° posto nel girone B.
Le parole dei protagonisti
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“Matteo Milan è un tecnico che in passato abbiamo affrontato come avversario già diverse volte”, ammette il ds arcellano, Massimo Ceccato, “e purtroppo per noi, devo dire che le sue squadre ci hanno sempre messo in grande difficoltà. Non dimentico che fu proprio il suo Dolo, due anni fa, a toglierci il primo posto in Promozione battendo l’Arcella alla penultima giornata. Quando lo abbiamo incontrato, io l’ho sempre visto mettere in campo squadre belle, aggressive, intense e organizzate. I ragazzi che ha allenato ne parlano molto bene anche a livello di gestione del gruppo, e per tutti questi motivi penso che abbia tutte le caratteristiche giuste per oggi diventare il nostro tecnico”.
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“Sono entusiasta della nuova avventura”, le prime parole di mister Matteo Milan da allenatore dell’Arcella, “Arrivo in una piazza importante, quando il direttore mi ha chiamato per me questa è stata subito la priorità assoluta. Non era l’unica offerta che avevo, ma per storia e per pedigree del club, l’Arcella per me rappresenta un salto in avanti importante, personalmente e per la mia carriera. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro”.

