2 giovani innesti
Prende forma la rosa 2026/27 del Torre, che sotto la guida dell’allenatore Daniele Millan, affronterà il prossimo campionato di Promozione Veneto, con due nuovi arrivi.
Si tratta di:
-
Il jolly di centrocampo Pietro Martellato, classe 2004, ex Dolo.
-
L’attaccante Matteo Cesaro, classe 2004, 22 gol nell’ultimo campionato di Seconda Categoria con la Pro Athletic.
La carriera di Pietro Martellato
Nato il 18 settembre del 2004, Pietro Martellato è cresciuto nelle giovanili di Piovese e Mestre per poi esordire tra i «grandi» con la maglia del Dolo.
Le parole del centrocampista
«L’impatto con il nuovo ambiente è stato eccezionale – le prime parole di Pietro, 180 centimetri per 75 chilogrammi, che può essere schierato in tutti i ruoli del centrocampo – Ho percepito sin da subito grande organizzazione, entusiasmo e professionalità da parte del mister e del presidente. Mi aspetto sicuramente una stagione impegnativa, stimolante e di alto livello. L’obiettivo personale è ripagare la fiducia che la società e il mister hanno riposto in me, mettendomi a disposizione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per quanto concerne la squadra, voglio essere una figura positiva che possa contribuire a creare un gruppo solido e unito».
La carriera di Matteo Cesaro
Nato il 28 gennaio del 2004, Matteo Cesaro si è formato nel vivaio del Graticolato per poi completare la trafila giovanile con la juniores élite del Dolo: tra i «grandi» ha indossato le maglie di Galaxy (Prima Categoria) e Pro Athletic (Seconda), con cui nella stagione appena conclusa ha messo a segno ben 22 gol.
Le parole dell’attaccante
«Sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova avventura con il Torre – le prime parole di Matteo, 183 centimetri per 75 chilogrammi – Per me sarà una categoria nuova: una sfida stimolante, che sono pronto ad affrontare con grandissime motivazioni. Sarò a piena disposizione del mister, con l’obiettivo di dare il massimo e di cercare di essere un elemento d’aiuto per tutta la squadra. Come gruppo la priorità sarà raggiungere il traguardo fissato dalla società: sul piano personale, invece, spero di riuscire a ritagliarmi il mio spazio con la voglia di imparare giorno dopo giorno, anche dai compagni in allenamento, e di sfruttare al meglio ogni occasione. Sono davvero onorato per questa opportunità».

