Altre due new entry per i biancoazzurri
Prosegue la campagna di rafforzamento del Torre, con la società che ha definito l’arrivo del centrocampista Giacomo Girardi e il jolly difensivo Pietro Pejcinov.
La carriera di Giacomo Girardi
Nato il 5 marzo del 2005, il nuovo giocatore biancazzurro è cresciuto nelle giovanili del Fiume Veneto Bannia fino all’approdo in prima squadra proprio con la società friulana: le sue esperienze più recenti lo hanno visto indossare le maglie di Limena e Azzanese (Prima Categoria friulana).
Le parole del centrocampista
«Il mister mi ha illustrato il progetto annuale e il suo modo di intendere il calcio – le parole di Giacomo, 180 centimetri per 78 chilogrammi – Sono rimasto subito colpito dalla volontà di valorizzare i giovani e di proporre un buon gioco. Ho conosciuto anche il presidente e l’allenatore in seconda e ho avuto un’ottima impressione da entrambi. Il mio obiettivo principale è integrarmi prima possibile nel gruppo squadra, lavorando seriamente per farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. Le aspettative e le ambizioni sportive le costruiremo partita dopo partita. Ho voglia di fare bene e di disputare una stagione positiva, proiettata verso l’alto: in primis per la squadra e poi anche sul piano individuale, togliendomi magari qualche bella soddisfazione personale. Non vedo l’ora di iniziare».
La carriera di Pietro Pejcinov
Nato il 25 giugno del 2008, il nuovo giocatore biancazzurro ha mosso i primi passi nei vivai di Tremignon, Villafranchese e Mestrino per poi completare la trafila appunto al Camisano, dove ha giocato dall’Under 14 all’Under 19.
Le parole del difensore
«Ho avuto subito un’ottima impressione della società – rivela Pietro, 183 centimetri per 72 chilogrammi, nazionalità italiana con origini bulgare – Ho capito quanto ci tiene a valorizzare i giovani e mi è piaciuto molto il clima che si respira. È la mia prima esperienza tra i “grandi”: ci saranno dei momenti difficili e di sacrificio, ma non vedo l’ora di dare il massimo per togliermi qualche bella soddisfazione personale e garantire un buon contributo alla squadra».

