Mister Alessandro Maso per la seconda stagione allenatore della Nuova Loreggia
Confermato l’allenatore che ha condotto alla salvezza la Nuova Loreggia, nel girone F di Prima Categoria, dopo aver vinto i playout contro il Lions Villanova, con mister Alessandro Maso che guiderà i biancorossi anche nella stagione 2026/27.
Alessandro Maso, arrivato nell’estate 2025, è stato l’allenatore in seconda all’Este e Match Analyst, prima nella Piovese, dopo che in passato aveva iniziato nei settori giovanili.
Le parole di mister Alessandro Maso
- ”Sono emozionato, tornerei in campo oggi stesso. Dopo il lieto fine della stagione appena conclusa, ho staccato un paio di giorni ma la testa andava già a nuovi obiettivi. Questa società ha tutto per fare bene, e durante la nostra trattativa ho voluto rimarcare come l’ambiente debba necessariamente puntare in alto. Ci siamo trovati subito in sintonia, c’è la voglia concreta di fare un campionato di alta classifica e questo aspetto è stato fondamentale nella mia scelta. Abbiamo un gruppo meraviglioso che va puntellato con alcuni inserimenti importanti per i quali ci stiamo già muovendo, partendo però da una base solida che intendiamo riconfermare. L’ambizione sarà dunque molto diversa, e su questo ci metto la faccia personalmente. Sono felicissimo anche per l’avvento del Direttore, che già conoscevo e che stimo tantissimo. Sono sicuro che potremo fare un ottimo lavoro, già da oggi.”
Il D.S. Diego Tono: “Voglio dare il massimo affinché si possa creare una squadra che abbia le stesse ambizioni della società e dell’allenatore Alessandro Maso, che mi ha voluto fortemente.
Un rapporto speciale quello con il Mister, legato da un’amicizia che parte da lontano.
Alessandro è un amico d’infanzia e sono felice di condividere con lui questa esperienza. Sta dimostrando negli anni di essere un allenatore preparato, che si sta affermando nel calcio grazie alle conoscenze e alle esperienze maturate nel tempo. La sua fiducia nei miei confronti ha avuto un peso importante nella mia scelta.
Le basi, dunque, sembrano esserci tutte: entusiasmo, idee chiare e una società pronta a crescere. Adesso sarà il campo a parlare”.

